Chiarimenti sulla normativa vigente

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lollo94
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Chiarimenti sulla normativa vigente

Messaggioda lollo94 » 14 ago 2016, 16:01

Salve ragazzi!
Dopo 2 anni di assenza nel mondo dell'acquariofilia; (sia per mancanza di tempo, di spazio,e soprattutto per la paura di ritrovarmi nuovamente a terra 600lt di acqua di mare) :hurted: ho deciso nuovamente di ricominciare dalla vasca da 140lt, proprio dove era iniziato tutto! Passata la fase di allestimento è quindi arrivato il momento di popolarla e ne sto approfittando proprio mentre sono qui in Sardegna! Tuttavia l'inasprimento dei controlli nei porti che si sta verificando in questo periodo mi ha fatto sorgere dei seri dubbi riguardo la legislazione che regola il prelievo e la detenzione degli organismi.
1- per quanto riguarda i pesci la situazione è chiara: E' CONSENTITA la detenzione delle specie ittiche a patto che rispettino le dimensioni minime stabilite dal decreto (nel mio caso regolamentate in maniera specifica dalla regione sardegna). CHIARAMENTE È VIETATA la detenzione di qualsiasi specie protetta.
2- è vietata la detenzione di crostacei, molluschi, ad eccezione dei cefalopodi. (pur non comprendendone le motivazioni.)
3- E il resto? Alghe? Spugne? Echinodermi? Sinceramente non comprendo! Il decreto continua: "è vietato il prelievo di coralli, molluschi e crostacei". Cosa si intende per coralli? E per l'appunto: Il resto della fauna/flora? Grazie mille!

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Re: Chiarimenti sulla normativa vigente

Messaggioda lollo94 » 15 ago 2016, 11:16

Ok scusatemi per la confusione in del messaggio precedente, ho riletto con attenzione il DPR 1639/68 e il DM 247/87 (integrato poi nel DPR). Non è vietata la detenzione di invertebrati (a meno che non si parli di specie protette o per cui è necessaria la documentazione CITES), ma ne è vietata la RACCOLTA tramite PESCA SUBACQUEA. Per cui (e correggetemi se sbaglio), per gli invertebrati come per i pesci non è vietata in alcun modo la detenzione, a patto che essi rispettino le dimensioni minime disposte dalla normativa e che non siano specie protette. Giusto?

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Re: Chiarimenti sulla normativa vigente

Messaggioda Yemenita » 15 ago 2016, 20:49

Immagino di sì. Anche la prostituzione non è vietata, ma il suo sfruttamento sì. Quindi nessuno ti vieta di raccogliere gli scarti dei pescatori e tenerli in vasca, ma non puoi, giustamente, andare a far scempio di organismi con maschera e pinne. Siamo in Italia :D
Fregatene delle norme. Se mostri ai finanzieri due palaemon , una stella e poco di più, voglio vedere se ti fanno un verbale.
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Re: Chiarimenti sulla normativa vigente

Messaggioda Alessandro » 16 ago 2016, 22:29

Yemenita ha scritto: Se mostri ai finanzieri due palaemon , una stella e poco di più, voglio vedere se ti fanno un verbale.


fidati che se trovi l'imbecille te lo fa eccome il verbale! io vivo in sardegna e so bene che durante il periodo estivo i controlli sono molto più severi.. ma è anche colpa nostra... dopo i quintali di sabbia sequestrati negli aeroporti.. :(
io mi attrezzo e non vado a prelevare niente prima di ottobre. Addirittura dalle mie parti qualcuno si è beccato un verbale perfino per il prelievo dell'acqua di mare! tempo fa io stesso scrissi una mail alla capitaneria di porto che poi postai qui sul forum, chiedendo se fosse consentito il prelievo di piccole quantità per scopo acquariofilo. non ottenni nessuna risposta, la capitaneria di porto si rimbalzò la palla con il comune e non ne venne fuori niente! dunque... se trovi l'idiota... :cop:
Ciao. Alessandro

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Re: Chiarimenti sulla normativa vigente

Messaggioda lollo94 » 17 ago 2016, 2:15

Alessandro ha scritto:
Yemenita ha scritto: Se mostri ai finanzieri due palaemon , una stella e poco di più, voglio vedere se ti fanno un verbale.


fidati che se trovi l'imbecille te lo fa eccome il verbale! io vivo in sardegna e so bene che durante il periodo estivo i controlli sono molto più severi.. ma è anche colpa nostra... dopo i quintali di sabbia sequestrati negli aeroporti.. :(
io mi attrezzo e non vado a prelevare niente prima di ottobre. Addirittura dalle mie parti qualcuno si è beccato un verbale perfino per il prelievo dell'acqua di mare! tempo fa io stesso scrissi una mail alla capitaneria di porto che poi postai qui sul forum, chiedendo se fosse consentito il prelievo di piccole quantità per scopo acquariofilo. non ottenni nessuna risposta, la capitaneria di porto si rimbalzò la palla con il comune e non ne venne fuori niente! dunque... se trovi l'idiota... :cop:

Grazie per le risposte ragazzi!
A dire il vero io sono 20 anni ormai che passo le ferie in Sardegna e non sono mai stato controllato. Ora sentendo tutte queste storie di controlli agli imbarchi mi è venuta un po' d'ansia per paura di trovare proprio qualche imbecille! Ora non ci confondiamo: per il prelievo di sabbia e rocce, questa attività è vietata da molti CCP così come il prelievo di acqua dovrebbe essere preventivamente richiesto (idiozia terribile, sono d'accordo). Cioè il codice della navigazione impone che ci sia una autorizzazione da parte della capitaneria affinché il prelievo di acqua (o a maggior ragione sabbia e rocce) sia lecito. Per gli organismi vivi, ripeto (il cui prelievo o detenzione non sono regolati dal codice della navigazione), non mi sembra si parli in maniera così esplicita nelle normative. Io di invertebrati ho 2 astropecten, 2 palaemon, 1 sabella, 1 percnon e un paio di paguri. Io continuo a non capire secondo quale regolamentazione sia fuorilegge la loro detenzione! Ovvero: in base a cosa la finanza o chi per loro può stendere un verbale? Ragazzi, tutto ciò che non è regolamentato non può essere vietato! Nel DPR si dice solo "in pesca subacquea è vietato il prelievo di molluschi, crostacei e coralli", stop. Per i pesci le uniche limitazioni riguardano le dimensioni. Allora: perché stiamo parlando di verbale, devo essermi necessariamente perso qualcosa, quel qualcosa che sto violando!

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Re: Chiarimenti sulla normativa vigente

Messaggioda gnatophillum » 17 ago 2016, 23:49

il problema che alcuni partono che li hai presi illegalmente, ma per qualche organismo tipo palaemon o robetta simile, difficile che qualcuno ti faccia storie. i pesci basta che rispetti le misure non possono dirti nulla. le specie protette ovviamente e' no e basta, altrimenti se ti beccano multa.
i coralli duri sono tutti sotto cites, quindi per averli si deve avere il certificato apposito cites. le gorgonie non rientrano ne nel cites, ne in specie protette eccetto poche specie. li se ti fanno verbale sbagliano. magari gorgonie e' meglio evitarle in questi periodi di controlli piu' serrati, perche' purtroppo, l'ignorante in divisa lo trovi sempre.
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Re: Chiarimenti sulla normativa vigente

Messaggioda lollo94 » 18 ago 2016, 0:43

gnatophillum ha scritto:il problema che alcuni partono che li hai presi illegalmente, ma per qualche organismo tipo palaemon o robetta simile, difficile che qualcuno ti faccia storie. i pesci basta che rispetti le misure non possono dirti nulla. le specie protette ovviamente e' no e basta, altrimenti se ti beccano multa.
i coralli duri sono tutti sotto cites, quindi per averli si deve avere il certificato apposito cites. le gorgonie non rientrano ne nel cites, ne in specie protette eccetto poche specie. li se ti fanno verbale sbagliano. magari gorgonie e' meglio evitarle in questi periodi di controlli piu' serrati, perche' purtroppo, l'ignorante in divisa lo trovi sempre.

Perfetto, ora è tutto più chiaro! Non c'è nulla che vieti la loro detenzione (eccetto specie protette), ciò che (secondo loro) possono contestare sono le modalità di reperimento degli organismi. Non potrebbero in alcun modo contestarmi una cosa del genere, è come se mi arrestassero per guida in stato di ebbrezza perché ho una bottiglia di vodka in auto. Comunque vi farò sapere al mio ritorno, grazie ancora per il supporto! ;-)

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Re: Chiarimenti sulla normativa vigente

Messaggioda gnatophillum » 18 ago 2016, 10:22

si certo, quelle protette come astroides non puio tenere neanche lo scheletro morto in teoria. su quelli puoi solo guardarli. questo vale anche per altre specie protette. il corallo rosso per esempio non e' protetto ma solo controllata la raccolta. quindi se tu conosci un corallaro e gli dici di darti un pezzo, con la ricevuta fatta, nessuno puo' dirti nulla.
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Re: Chiarimenti sulla normativa vigente

Messaggioda rossigeologo » 18 ago 2016, 11:10

esatto
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Re: Chiarimenti sulla normativa vigente

Messaggioda mabbond » 19 ago 2016, 22:24

Io la penso così; le leggi sono fatte per essere seguite, anche se a volte paiono proprio sbagliate. Ma se si vuol combattere, non è certo andando contro di esse che si risolve il problema. Anzi, questo ci farebbe diventare dei fuorilegge.

Per le tue domande, faccio un preambolo. Nel 2012 c'è stato un riordino della normativa sulla pesca (il nostro sito non è aggiornato al momento). Ad oggi è possibile che ci siano novità, ma la tranquillità politica a livello nazionale ed internazionale non aiuta di certo.

La prima cosa da fare, prima di qualsiasi attività di pesca, è avere la licenza di pesca che è gratuita, al momento. Purtroppo siamo ancora tutti in attesa di sapere cosa fare dal 1°gennaio 2016, in quanto è tutto fermo per le solite problematiche italiane; troppo occupati tutti a pensare come risolvere l'annoso problema di tenersi lo scranno attaccato al sedere.
Oggi a termini di legge, non si può praticare la pesca sportivo/ricreativa su tutto il territorio nazionale fino a quando il MIPAAF non avrà emanato un apposito decreto in merito. Chiunque decida di praticare senza i titoli necessari sarà sanzionabile ad opera degli organi di controllo.” Altrettanto inutile è cercare chiarimenti presso le autorità preposte ai controlli, che non hanno mai ricevuto istruzioni su come comportarsi durante il periodo di vacatio legis.
Questo è il primo problema.
Questione normativa, non è così semplice come sembra. A parte le varie proposte che sono sul tavolo del ministero, che ometto per non creare confusione ulteriore, la legge in Italia oggi è:
- Dlgs 4/2012, che ha abrogato definitivamente la vetusta L 963/65 sulla pesca marittima.
- il Regolamento di Attuazione approvato con DPR 1639/68
- Dlgs 153/2004

Esiste poi la normativa a livello europeo e quello locale.
Posso dire che a livello europeo basta ricordarsi tre semplici regole:
• divieto assoluto di vendita del pescato;
• divieto di pesca subacquea con ARA;
• divieto di pesca subacquea notturna (nel Mediterraneo)

Per quella locale le cose si fanno complicate, perchè le disposizioni in vigore a livello locale possono essere di varia natura. In primo luogo dobbiamo nominare i decreti istitutivi delle AMP e delle ZTB (e dei relativi regolamenti), le Leggi regionali, le ordinanze di Polizia marittima e i decreti assessoriali delle Regioni a Statuto Speciale. I contenuti di questa tipologia di norme verranno approfonditi compatibilmente con lo scopo di questo manuale. Per le ordinanze di Polizia marittima, è possibile rintracciarne una buona quantità direttamente sul sito della Guardia Costiera.

Detto questo devi, escludere tutte le specie protette (elenco sul sito), escludere la pesca in aree protette, pescare solo con attrezzature idonee (lista sul sito), non vendere il pescato (MULTE SALATE), attenersi in modo scrupoloso alle ordinanze della regione Sardegna, e quelle locali (comunali e della GC), controllare la taglia minima perchè le multe sono parecchio salate(in sardegna cambiano di parecchio).

Per la tua domanda sugli invertebrati, immagino dove vuoi arrivare; dai un'occhio alla nostra lista delle specie protette.

mi preme dire anche che le cose sono in movimento, e del resto i nostri politici, tra quelli distratti e quelli attirati da lobbie della pesca professionale, non aiutano certo. Sono anni che si dice che si dovrebbe varare una normativa ad hoc per il pescayore subacqueo, ma ad oggi qualsiasi azione è caduta nel vuoto.

per il discorso prelievo acqua di mare ti riporto un link che forse ti è scappato: prelievo acqua di mare
Michele Abbondanza


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